Noi cambiamo il mondo? O è lui che cambia noi?
Blue Knight
Bello dire: “Io cambierò il mondo”, credere nelle proprie idee è segno di sicurezza in se stessi e quindi è segno di forte personalità. Ma che succede se il mondo girà in maniera diversa da quello che noi vogliamo? Possiamo cercare di imporre le nostre idee alla moltitudine? Suona un po’ come una dittatura, si può tentare di convincere le persone ma imporre il proprie idee è anti-liberale e sopratutto impossibile da attuare. Si può andare avanti sulla propria strada fregandosene degli altri e andando sempre contro-corrente, ma così si corre il rischio di rimanere soli e testardi. Alcuni trovano la soluzione a questo rebus cercando di entrare nel sistema, di adattarsi il più possibile alle diverse situazioni, e di ottenere risultati sfruttando il sistema e non combattendolo. Così facendo però ecco che perdiamo la nostra parte attiva, diventiamo anche noi parte del sistema che cambia i nostri comportamenti, diventiamo parte della massa, chiudiamo gli occhi e accettiamo il ruolo passivo; lasciando che il mondo cambi noi, e non viceversa.

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Luglio 9th, 2006 at 17:24
Eppure mi sono piuttosto sgolato a lezione
) E’ un modo di ragionare semplice quello che distingue solo in bianco e nero, come la routine IF…ELSE… E la Wechselwirkung? Tutte le osservazioni sul “secolo delle specializzazioni” e l’individualismo secondo Simmel? Sono cose che il tuo post mi dimostra importanti da riflettere e assimilare, ma bisogna tirarle fuori dai libri, usarle per darsi risposte a questioni come questa qui sopra…
Luglio 9th, 2006 at 18:01
Finalmente 1 commento!
Muchas Gratias!